Sunday, September 30, 2012

Dal mio telefono ....




Quanto tempo ! L'ultima volta che ho scritto era la vigilia della mia operazione.
L'operazione e' andata bene, la mattina in ospedale mi accoglie la notizia che dalle analisi di due giorni prima risulta che ho di nuovo la pancreatite ( ero stata effettivamente male pochi giorni prima ), cio' vuol dire niente operazione, nuovo ricovero, nuova risonanza .... ma per prendere una decisione bisogna ripetere le analisi. Aspettiamo una lunga ora e .... i valori si sono abbassati, ho superato da sola l'ennesima pancreatite e possono operarmi.
Mentre l'anestesista inserisce la cannula mi lamento del dolore alla vena. Mi mostra una siringa piena ' inietto questo cosi' non senti piu' il dolore .... in realta' non sentirai piu' niente e basta .... ' :) e cosi' e' stato, mi sono risvegliata in post-operatorio.
Sono rimasta in ospedale fino alle 20 della stessa sera ( potevo uscire alle 17, ma uno degli antidolorifici che mi avevano dato -non l'anestesia !! - diciamo che ha fatto un po' troppo effetto ) e a quell'ora ho anche ripreso ad allattare Jimmy.
Dopo 3 settimane siamo partiti in camper per l'Italia.
Jimmy alla veneranda eta' di un mese e mezzo si e' fatto in camper ben 6000km : nave fino in Svezia, Svezia, traghetto fino in Danimarca, Danimarca,nave fino in Germania, Germania, Austria ( andata e ritorno ovviamente) ed infine Italia e relative  avventure.
Ad esempio in Danimarca, a notte fonda, quando solo io e lui eravamo svegli causa poppa :) ci hanno forzato la porteria del camper e stavano entrando quando il mio grido 'Fabio ci hanno aperto la portiera'  li ha messi in fuga
 ( esatto, se non mi e' venuto un infarto in quel momento vuol dire che ho il cuore forte, una paura incredibile ed un milione di se mi si sono affollati in testa nel giro di un millisecondo ).
E poi l'incontro con Sybille ormai un classico dei nostri viaggi ma una novita' per James ;) , e poi ancora la pausa cappuccino al passo del Muraglione fra Toscana ed Emilia, altro classico dei nostri viaggi in Italia :).
Che altro dire, James ormai ha 3 mesi e mezzo, pesa 6kg e 200 ed e' lungo 61 cm, e' ancora allattato esclusivamente al seno e a richiesta, dorme con me, usa pannolini di stoffa e viene portato in fascia il piu' possibile; una gioia incredibile per me, che finalmente al quinto figlio sono riuscita a non ascoltare altro che il mio cuore ( non ho mai allattato ci credete ? Non avevo mai latte a sufficienza ..... ) primo o poi scrivero' la mia esperienza, penso potrebbe essere di aiuto ad altre mamme ....
Le nostre vicende mediche non si sono concluse con l'estate, infatti venerdi e sabato Seba, dopo 3 giorni di febbre a 40 e' stato ricoverato per un sospetto di appendicite ( fortunatamente smentito ), dunque io e Jimmy ci siamo fatti un'altra notte i ospedale ( siamo stati in pronto soccorso, maternita', chirurgia, day-surgery ed ora pediatria ...... ).
Insomma un sacco di esperienze piu' o meno belle. Nei prossimi giorni mettero' le foto 'ufficiali'. Nel frattempo mi sono resa conto che nel mio telefono ( trovato per pochi euro al mercatino dell'usato lo scorso marzo !!! ) si sono accumulate foto su foto di questo periodo, che descrivono quello che e' stata la vita per noi :)
Eccole qui ....
Le foto non sono in ordine cronologico, dal telefono sono state caricate cosi' non so perche :)


James a due mesi, in Italia


Durante il mio ricovero per la pancreatite, la boccetta staccata e' l'antidolorifico che ho rifiutato per poter continuare ad allattare James.
Il pancreas fa male, ma il cuore faceva ancora piu' male se dovevo smettere di allattarlo.


Sempre durante il ricovero


James e papaF, mi hanno ricoverata in una camera singola con bagno ( la porta che si vede nella foto ), tutta la famiglia poteva stare li tutto il giorno. Se proprio doveva succedere sono grata che sia successo in un ospedale cosi' accogliente e attento alle esigenze di mamme e bambini.


Una della prime risate di Jimmy


Di nuovo un salto indietro, la cannula della flebo ...


la prima colazione dopo 4 giorni di digiuno : panino con prosciutto cotto, insalata e mandarino scroppato  bleah !!!!!!!
( ho tolto il mandarino, asciugato il prosciutto e l'ho mangiato )


Gaia e Jimmy a fine luglio


Jimmy e i suoi pannolini di stoffa


Gaia legge a Jimmy inviaggio ( siamo in camper ), notare che lo tiene nella fascia !


James pochi giorni fa


James e i suoi giochi qui a Loviisa pochi giorni fa


Milla nella sala giochi della nave che ci ha portati in Svezia


Seba abbraccia Jimmy in camper


I pantaloncini 'made in suomi' che i bambini hanno comprato a James


James e Gaia lo scorso luglio


James dorme nella fascia corta sulla nave


Di nuovo James sulla nave

Discorso al camper :)))


'Mi avete capito vero ? '


James appena nato


Foto alla dimissione, James ha 3 giorni, la mia prima foto con tutti i bambini


Chi ha la pancia piu' grande ?


Vi canto una canzone - mamma mia, gia' grande abbastanza da mettere le cose in bocca !


un colpo di sonno

James in Italia, indossa una delle camicine che gli ho cucito io


Che risate!


Sono proprio bello


James dorme nella fascia lunga


Anche questo e' 'homeschooling' : la bambola di Milla allatta il suo neonato nella fascia mentre passeggia ( chissa' come e' venuto in mente a Milla, chi avra' visto ;) ....)


James venerdi in ospedale con Seba


Seba, Emla al braccio in previsione del prelievo :(


James a luglio che dorme


La stanza di pediatria, quello che si vede e' il letto per il genitore, c'e' un tavolino, il televisore con dvd doccia e vaschetta, gabinetto pigiamini per tutte le eta' ...

..... a presto .....

Sunday, July 15, 2012

Dopo 1 mese...il viaggio continua - EDIT

Oggi il piccolo James ha compiuto un mese, incredibile, gia un mese da quell'emozionante venerdi... e nello stesso tempo incredibile che questo miracolo fatto realta' sia con noi ''solo'' da un mese, perche' mi sembra di amarlo da una vita, non riesco a ricordare come erano le nostre giornate senza di lui.



Nel frattempo Jimmy e' cresciuto, pesa 3,9 kg ed e' lungo 53 cm, lo allatto esclusivamente al seno, rigorosamente a richiesta, al momento facciamo 12-15 poppate, dormiamo insieme abbracciati e siamo scandalosamente felici di tutto cio'.







Purtroppo i miei problemi di salute continuano; il 29 giugno mi hanno ricoverato per una pancreatite acuta causata dalla mia 'cistifellea complicata'. James e' stato in ospedale con me per 6 giorni, di cui 4 senza mangiare, attaccata a flebo di antibiotici e fisiologica.Con una puntina di orgoglio ho fatto notizia in ospedale perche' ho rifiutato gli antidolorifici per continuare ad allattare, diciamo che la pancreatite e' alquanto dolorosa e per un paio di giorni medici ed infermiere hanno provato a convincermi, ma poi hanno lasciato perdere.Giovedi scorso sono tornata a casa (il 5 ) ed il 12 ho fatto una risonanza magnetica, la settimana prossima dovrei essere operata per togliere la cistifellea birichina ... ma ancora non so niente.Preghiere e pensieri positivi sono i benvenuti ovviamente.

I miei bimbi piu' grandi mi stupiscono e commuovono con le loro premure, Gaia si occupa di tutto, si prende cura di James come una vera seconda mamma,dice a tutti che 'il bimbo cresce solo con il latte di mamma', Milla la segue, prende in braccio il piccolo come io non ero in grado di fare con Gaia quando e' nata.Leo non fa che dirmi che 'ne e' valsa la pena di fare un altro cesareo per avere James' e che 'hai fatto la cosa giusta a sopportare il dolore ma a continuare ad allattare' ed anche 'mamma noi lo sappiamo che ci vuoi bene, non vorremmo cosi' bene a James se non eravamo sicuri che ci amavi'. Seba la notte si alza se James piange e viene a fargli un saluto notturno durante le poppate ...







'la mia coppa trabocca' ... Sento che Dio e' stato incredibilmente buono e generoso con me. A volte mi chiedo come posso meritare tutto cio'... faccio del mio meglio per essere degna di tanto.







Un caro saluto a tutti.




p.s. L'11 luglio io e papaF abbiamo festeggiato 14 anni di matrimonio.

EDIT
L'operazione e' domani mattina, 18 luglio, alle ore 7:30 (6:30 ora italiana ) se siete mattinieri mandatemi un pensierino, ho una fifa folle dell'anestesia generale !!
Ho due bibe di latte materno per Jimmy, speriamo che basti !!



Wednesday, June 27, 2012

Un viaggio lungo 9 mesi


Questa gravidanza e' stata un vero e proprio viaggio, e non solo in senso figurato come lo sono tutte le gravidanze, verso una nuova vita.

Iniziata all'indomani di una decisione importante, comprare casa in Finlandia e stabilirvisi, ha avuto il suo esordio nell'incertezza, nel lungo viaggio, freddo e buio, che in novembre ci ha portati dalla Toscana a Loviisa.

E' continuata nella neve altissima di un freddo inverno subartico, presentandosi da subito abbastanza difficile per me.

Nausee fortissime per mesi e mesi, una dolorosissima pubalgia insorta prestissimo, che ha reso ogni passo un vero e proprio 'travaglio'.

In marzo la curva glicemica, con il suo verdetto : diabete gestazionale.

Bambino macrosomico. Parto pretermine. Insulina. Grande ospedale specializzato, nella capitale, a piu' di 100 km da qui.

La dieta, il controllo giornaliero della glicemia, i valori che continuano ad essere sopra la media, ma grazie ll'alimentazione, non troppo. Alla fine la decisione del 'grande ospedale' : non serve insulina, basta un ipoglicemizzante orale.

Una piccola buona notizia, anche se bisogna continuare a monitorare il bambino per cogliere immediatamente i primi eventuali segni di una sua sofferenza.

Le settimane passano.

La nostra vita pian piano si riempie di una piccola ma variegata comunita' di stranieri che vivono permanentemente o temporaneamente qui. Gli 'amici' finlandesi sono spariti da mesi. Lasciandoci soli ed incerti. Ma la nostra piccola comunita' fatta di russi, estoni, nepalesi e sudamericani finalmente ci ridona un po' di speranza.

Nel frattempo, all'inizio di maggio, una notte mi sento malissimo.Un dolore insopportabile all'addome e alla schiena, ma soprattutto un vomito violentissimo. Dopo ore in questo stato chiamiamo l'ambulanza e viene deciso di andare in ospdale ( c'e' sospetto di eclampsia ). Particolare agghiacciante, da qui ti portano all'ospedalino, ma se la cosa e' grave devi andare all'ospedalone lontano, cosi' giusto per sicurezza, prima di partire in ambulanza ti fanno presente che hanno gia' allertato l'elicottero se c'e' bisogno di essere trasportati con urgenza ( gulp !! )

Arrivati mi sento meglio, mi visitano, il bambino sta bene, non e' eclampsia, ma ..... ho i calcoli alla cistifellea ! Non ne sapevo nulla ! Mi dimettono dopo un po' di flebo, con la raccomandazione di controllare ancora di piu' la dieta (!!!) e di correre immediatamente se la cosa si ripete.

Arriva il 30 maggio. L'ultima visita al piccolo ospedale a 30km da qui. Si decidera' il dafarsi.

Ecografia, consulti .... la dieta ha avuto i suoi effetti ( vorrei vedere, a 8 giorni dal parto peso 15 kg di meno di prima di rimanere incinta ! ) il bambino sta bene, le misure sono nella norma, nascera' il 20 giugno, a 39 settimane,con taglio cesareo (il terzo ) nel piccolo ospedale.

Sono al settimo cielo, ed anche un pรฒ orgogliosa di me stessa.

Mi rende incerta solo la data, provo a chiedere se non sia possibile partorire in 38 settimana,ma mi dicono di no. Vabbe' .... sara' solo una sensazione ....

Giugno comincia a scorrere , apriamo casa nostra agli amici quando possiamo,abbiamo ospiti quasi ogni giorno. PapaF ha anche trovato un lavoro temporaneo dunque tengo sotto controllo la casa, cucio, lavoro a maglia e cucino senza sosta, piena di energia.

Arriva la 38 settimana. Il 15 giugno l'ultima visita con la mia ostetrica.

Per la prima volta le visite cominciano a pesarmi,mi sento stanca, molto, piena di cose da fare, che iperattivamente eseguo.

comincio ad avere contrazioni dolorose ogni giorno, il bimbo continua ad essere attivissimo, passiamo ore ad ammirare le sue evoluzioni cercando di indovinare piedini o ginocchia, sederini e schienuccia.

Arriva giovedi' 14 giugno. Nella notte ho dormito poco e niente, doloretti e fastidi.

Il giorno Fabio lavora. Io e Gaia prepariamo qualche cosa da portare in ospedale la settimana dopo ....

La sera dopo cena Fabio deve uscire di nuovo, ha promesso ad un amico di aiutarlo.

Con i bambini mi metto sul letto e ci mettiamo un film quando ... ops... queste contrazioni cominciano a farsi un po' troppo regolari ... dopo piu' di un ora mi armo di orologio...

ogni 7-10 minuti per 15 o 20 secondi .....

I bambini sono tutti intorno a me, mi chiedono, io spiego, sono molto calma anche se vigile.

Poco dopo mezzanotte torna Fabio. Decisamente le contrazioni sono regolari.

Gli chiedo di scaricare la macchina fotografica, caso mai il bambino avesse deciso di anticipare e di farmi l'ultima foto con la pancia.


Mandiamo i bambini a letto dicendogli che se li chiamiamo nella notte devono alzarsi subito senza fare storie, che bisogna andare in ospeale.

Rimasti soli io e Fabio diamo voce alla nostra incertezza. Sono al terzo cesareo, il parto naturale e' da escludersi,mi hanno sempre detto, ed in ogni caso non mi sembrerebbe il caso di tentare addirittura un parto in casa senza assistenza.

Provo a mettermi a letto. Dormicchio un paio d'ore e poi una contrazione mi sveglia, saranno le 2 o le 3. Riprendiamo a cronometrare. Ogni 3 -5 minuti contrazioni abbastanza lunghe. Verso le 6 Fabio chiama l'ospedale, spiega la situazione e incredibilmente gli viene detto di farmi fare una doccia e aspettare che le contrazioni siano ogni 3 minuti. Siamo stupiti dalla risposta. Eseguiamo a meta'. Faccio la doccia, ma constatato che le contrazioni non si sono fermate svegliamo i bambini ed andiamo in ospedale.

Alle 8:50 siamo li'. Mi attaccano al monitor, constatano che il parto e' aperto di due o tre centimetri, quando parlando dico di nuovo che avevo programmato il cesareo per il 20.

Perche' ne ho gia fatti due e questo sara' il terzo.

L'ostetrica si blocca.

'Come il terzo ! Non lo avevo capito. Chiunque vi abbia detto al telefono di aspettare ha fatto un errore, devo chiamare subito la dottoressa'

In un attimo arriva la dottoressa, ascolta, guarda il tracciato ...

'Non e' una emergenza, al momento e' tutto a posto, ma sicuramente e' un urgenza, il parto non puo' essere naturale, la sala operatoria e' allertata, appena e' pronta, il bambino nascera''

Verso le 10 vengo portata in sala operatoria, passando sulla barella saluto Fabio ed i bambini

'ci vediamo fra poco'.

Ed a questo punto inizio un lungo dialogo con Dio, ci parlo proprio, gli chiedo forza e pace, e devo dire che arrivano, nonostante la situazione non ho mai perso la calma, mi sento sempre (abbastanza) serena.

Mi fanno l'anestesia spinale ( le ho provate tutte: generale, epidurale e spinale, mi daranno una laurea honoris causa ? ) fa talmente tanto effetto che respiro con un po' di affanno e mi danno dell'ossigeno con la mascherina.

Iniziano.

dopo un tempo indefinito l'anestesista mi dice che si vede il bambino, ha la testa piena di capelli. Penso che il mio piccino sta per nascere, che fra poco incontrera' i suoi fratelli e sorelle, i miei cinque figli. Mezza decina di figli. Il bambino esce. Sono le 11:18.

Lo vedo e mi commuovo.

l'anestesista deve prendere un fazzoletto ed asciugarmi le lacrime. Un attimo e l'ostetrica lo porta via, dal papa' e dai fratelli.



Seba e James




Milla e James






Leo tocca il piedino di James, per qualche giorno non ha voluto prenderlo in braccio, non si sentiva sicuro :)

I dottori finiscono i loro lavoro. Mi portano in post-operatorio.
Chiedo del bimbo, se ha problemi con la glicemia. Chiamano in reparto e mi riferiscono che il bambino sta bene, la glicemia e' a posto (!!!! Grazie al Cielo !!! ) e che al momento e' amorevolmente accudito dal papa', dai fratelli e dalle sorelle.

Potrei essere piu' felice di cosi' ?

Dopo circa un ora finalmente mi portano in reparto.

Arrivo e trovo Gaia in camera con il bimbo che mi aspetta nella cullina dell'ospedale.

James William

come hanno deciso i bambini scegliendo fra i nomi che avevamo pensato nel corso dei mesi.
James, come Jesse James. William come William H. Boney, Billy the kid.

Appena tornata in reparto, il primo abbraccio con il mio piccolino :)
Nei tre giorni che passo in ospedale, circondata da Fabio e i bambini, dai nostri amici locali, sempre abbracciata al mio cucciolo, comincio a vedere tutte le parti che vanno al loro posto.




Come tutte le difficolta', le peripezie stavano in realta' lastricando una strada che ci avrebbe condotti ad una nascita meravigliosa, la piu' pacifica e serena che abbia mai avuto.

Il diabete, obbligando me ad una dieta ferrea, ci ha portati ad aprire la nostra casa agli altri (molto piu' facile per me mangiare qui che altrove ) permettendoci di trovare persone meravigliose, come noi lontane dal loro paese o alla ricerca di un sogno. Persone che ci hanno ascoltato e che avevano bisogno di essere ascoltate, storie incredibili, storie di solitudine che pian piano si allevia, serata dopo serata, risata dopo risata.

E la gioia di tutta la famiglia nel constatare che con la volonta', la fede e l'amore anche imprevisti 'pesanti' come una patologia in gravidanza possono essere affrontati e a volte, come nel nostro caso, sconfitte.

Ed infine la nascita.

Il travaglio inaspettato, un regalo direi, esperienza che non pensavo di fare piu', che ho vissuto per 12 ore circondata dalla mia famiglia, il cesareo, gestito in questo piccolo ospedale nel modo piu' naturale possibile, mi sono allontanata dalla famiglia solo il tempo strettamente necessario all'operazione, poi abbiamo potuto stare sempre insieme, con interventi ridotti al minimo e assolutamente non invasivi, con il bambino sempre nel letto con me.


Colazione a casa ed i primi regali

Domenica 17 giugno abbiamo persino potuto festeggiare il decimo compleanno di Leo e Seba, con tanto di tortina in camera !

( in reparto eravamo solo in tre ! ognuna aveva una intera camera per se, un po' come essere in una 'casa del parto' , intimita' e liberta' )

L'allattamento sostenuto in modo pratico, senza tante parole. Il bambino e' stato pesato solo alla dimissione, le ostetriche con molta discrezione si informavano durante la giornata se il piccolo si attaccava e approssimativamente con che frequenza e nient'altro.
Sono piena di gioia e di gratitudine, perdutamente innamorata di questo piccolo perfetto cucciolo, dei miei figli maggiori, altrettanto innamorati di questo fratellino, voluto, desiderato ed atteso, di papaF, che instancabile provvede a tutto per noi.

p.s. Il diabete gestazionale sparisce con la nascita, l'unica indicazione e' di ripetere una curva glicemica ad un anno dal parto per verificare che il diabete gestazionale non fosse una avvisaglia di un 'normale' diabete.


Altre foto dall'ospedale








Primi giorni a casa (io e James siamo tornati  casa lunedi 18 giugno )


Si festeggia di nuovo



E' una finta ! Non credo che James abbia passato nel lettino piรน di 5 minuti, dorme con noi sempre, di notte e di giorno :)


amorevole messaggio di Gaia, mi ha commosso tantissimo :)



Una delle decorazioni che ho fatto per la nascita :)

La bambola che ho fatto proprio il giorno prima che James nascesse



Ciao a Tutti !


La maggior parte dei vestitini di James li ho fatti io ! Sono molto felice, uncinetto maglia e cucito :)










Prima uscita in macchina

Buono il latte di mamma !!


E la pancia non c'e' piu' :) (Quasi heheheh )



Leo si e' fatto coraggio !


Ed ecco come il nostro piccolo tesoro, James William P. e' entrato a far parte della nostra famiglia.




Saturday, June 16, 2012

E'nato!!!!!!!!!!!!!!!


James William P.


E' nato con un anticipo di 5 giorni,lungo 50 Cm e peso di 3450g.

Qui ha mezz'ora di vita




In braccio a Gaia,la sorella piu' grande,dopo un'ora dalla nascita




Con i suoi fratelli e sorelle



non appena Mamaf sara'in forze,sapra' meglio descrivere questo nuovo angelo
arrivato fra noi.

Papa' Fabio