Saturday, May 9, 2009

Papaveri e fragole

Giornate belle piene queste. La bella stagione con le sue primizie, la sua 'fertilità', la sua gioia, offre tanti spunti e dona tanta ispirazione. Dopo la marmellata di fragole ieri ho preparato una torta. Ho sperimentato e sono stata fortunata.




Visto che mi era avanza un bel pò di pasta frolla, a torta ultimata ho pensato di fare dei biscotti, ma per cambiare un pò ho pensato di fare una bella glassa e decorarli con gli zuccherini colorati. Sono anche riuscita a coinvolgere Gaia per un pò ...



Questo è stato il risultato, non male direi :)



Stanca della cucina ed avendo un sacco di tempo alla fermata dello scuolabus ho pensato di fare un esperimento anche all'uncinetto. Ieri doveva essere la mia giornata fortunata, è venuto bene anche questo di esperimento ...


Un papavero. L'ho regalato all'inquisitrice suprema per la festa della mamma. Si lo so era in anticipo, ma lei doveva passare. Mi è stato fatto notare che non era ieri la festa della mamma. Vabbè.


Mi sento un pò giù. Le magagne le abbiamo tutti, ma in questo periodo le costanti preoccupazioni non mi lasciano abbastanza serenità per occuparmi dei bimbi come vorrei. Urlo troppo.Corro troppo. Piango troppo. E sento che loro mi sfuggono. Che questi anni che dovevano rappresentare i nostri ricordi più belli e più teneri, sia per me sia per loro, stanno assomigliando sempre più a dei ricordi da campo di battaglia. E questo mi riempie di tristezza. Stanno crescendo. In fretta. Scivolano via come sabbia fra le mani. E come sabbia fra le mani mi lascia solo il pizzicore agli occhi. Ma io non voglio che sia così. Non deve essere così. La solitudine gioca brutti tiri. Ma Dio non ci manda prove più grandi di quelle che possiamo superare no ? Come dice Cohelo ... Il guerriero della luce crede nei miracoli, ed i miracoli cominciano ad accadere ... o qualcosa del genere. Io credo.

Buona vita a tutti.

5 comments:

Sybille said...

Ciao,é normale che ogni tanto ci si chieda se si sta facendo la cosa giusta. Ed é una buona occasione magari x cambiare qualche abitudine o modo di vedere le cose. Buona fortuna!

MAQ said...

in questo peculiare modo di essere vicine che è il blog, a volte, con cautela, viene la tentazione di comunicare anche qualche pensiero... assolutamente non di critica, ma (non vorrei essere inopportuna)... diciamo una pulce nell'orecchio.
se siete decisi a tantare la via dell'home schooling, hai pensato al fatto che avresti i bimbi sempre sempre con te, non nella modalità "vacanze", che è più spensierata, ma con la necessità di guidarli su lavori non sempre graditi?
cinicamente io sento la scuola "fuori" anche come una boccata d'aria per me, senza contare tutte le commissioni che posso sbrigare senza dovermi portare dietro almeno le più piccole.
naturalmente ci avrai già riflettuto...
un abbraccio

MamaF said...

MAQ, mi piacciono le pulci nell'orecchio ( metaforicamente parlando :)) ). Ricevo pochissimi commenti quando invece mi piacerebbe avere idee ad opinioni e pulcette da grattare, dunque ti ringrazio :)
Riguardo l'homeschooling ho pensato e ripensato e tutt'ora sono piena di dubbi e paure :). In generale a me piace avere i bimbi intorno, crescere con loro ad imparare con loro. La scuola italiana purtroppo è lontana anni luce dai miei metodi e modi, dai valori che cerco di passare ai bambini( in campo educativo mi sento molto vicina a Steiner e Montessori, come genitore potrei rientrare nell'attachment parenting' anche se non mi piace molto etichettare il rapporto che ho con i miei figli, ma giusto per capirci), e loro ne risentono, sono come sballottati fra due mondi. Un esempio, a scuola le maestre urlano sempre e loro ne sono letteralmente terrorizzati, continuano a dire che le maestre li odiano ... in Finlandia la scuola era a misura di bambino,mia figlia nonostante l'imponente problema linguistico andava volentieri ed era felice, ecco se tornassimo lì probabilmente non sentirei il bisogno urgente di 'liberali', ma vivrei la scuola proprio come dici tu, un aiuto nel nostro percorso :)
E mi raccomando, sentiti libera di commentare :)
Buona giornata !

MAQ said...

anch'io ho vissuto l'inserimento nella scuola elementare, soprattutto della prima figlia, come un momento orrendo, in cui un sistema in cui non mi riconoscevo fino in fondo, masticava la mia povera pargoletta e me la risputava come "non buona".
(l'anno dopo 'abbiamo' cambiato scuola e le cose sono andate meglio).
la voglia di fuggire spesso è tanta, perchè davanti ad una maestra con cui le cose non vanno bene, il bambino è molto solo; a volte si è più fortunati...
d'altronde nel mondo esterno prima o poi si deve entrare e il rapporto con i compagni serve molto, a mio avviso.
navighiamo a vista!
a presto :-))

MamaF said...

E' proprio così, navighiamo a vista in 'cerca di fortuna' (scolasticamente parlando ... e non solo ). Prima di optare per l'homeschooling ( a proposito oggi ci dovrebbe essere l'incontro decisivo ! ) abbiamo valutato altre opzioni. Cambiare sezione è impossibile, il tempo modulare lo fanno solo nella sezione che frequentano ed il tempo pieno non voglio farglielo fare. Cambiare scuola non sarebbe una buona idea, la nostra casa è in vendita e finirebbero per frequentare solo pochi mesi ( si spera ... ). La scuola familiare al momento è la scelta migliore. Si spera poi, se e quando finalmente ce ne andremo di qui, di trovare una scuola fatta bene per il pargolame :)
Buona giornata !